Testo
di Alberto Patrucco
Dove vivo,
lo dico a ragione
ho una
cattiva reputazione.
Che mi
agiti o passi la mano
passo
comunque per un tipo strano.
Ma non
faccio male o torto a nessuno
seguo la
mia strada tranquillo e buono.
Ma la
gente non ha simpatia
verso chi
segue un'altra via.
No la
gente non ha simpatia
verso chi
segue un'altra via.
E tutti
sparlano di me
tranne i
muti, ahimè va da sé.
* * *
Il giorno
di festa nazionale
sto
chiuso in casa mi sento male.
Musiche e
banda che tengono il passo
per i
miei gusti fan troppo chiasso.
Ma non
faccio male o torto a nessuno
se non
ascolto dei tromboni il suono.
Ma la
gente non ha simpatia
verso chi
segue un'altra via.
No la
gente non ha simpatia
verso chi
segue un'altra via.
E tutti
indicano di me
tranne i
monchi, ahimè va da sé.
* * *
Quando
incrocio un ladro da poco
inseguito
da chi non sta al gioco.
Allungo
la gamba e perché tacere
chi non
sta al gioco lo faccio cadere.
Ma non
faccio male o torto a nessuno
se lascio scappare un pover uomo.
Ma la
gente non ha simpatia
verso chi
segue un'altra via.
No la
gente non ha simpatia
verso chi
segue un'altra via.
Tutti si
avventan su di me
tranne
gli storpi, ahimè va da sé.
* * *
E non ci
vuole un indovino
per
sapere qual è il mio destino.
Se
troveranno una corda una sola
sentirò
stretto un nodo alla gola.
Ma non
faccio male o torto a nessuno
se non
seguo il gregge sono quel che sono.
Ma la
gente non ha simpatia
verso chi
segue un'altra via.
No la
gente non ha simpatia
verso chi
segue un'altra via.
Mi vedran
tutti a testa in giù
tranne
i ciechi e chi non c'è più.