martedì 28 ottobre 2014

Divisione Julia | Μεραρχία Ιουλία

Μια πρόσφατη διαδικτυακή συζήτηση περί της ορθής προφοράς στα ιταλικά και τα ελληνικά του ονόματος Julia.

12 ottobre alle ore 19.47 / Twitter / Αθανάσιος Αναγνωστόπουλος 
ΑΠΛΗΤΗ-59: Η ιταλική μεραρχία αλπινιστών που συνετρίβη στην Πίνδο τον Νοέμβριο του 1940 ωνομαζόταν «Ιουλία» και όχι βέβαια «Τζούλια» #apliti

12 ottobre alle ore 19.49 / Panitaliano Greco 
Όπως ακριβώς και ο πρόγονός τους Julo (Ίουλος).


Fronte greco | Ελληνικό μέτωπο (1940)


Fronte greco. Nostro grosso calibro in azione
Ελληνικό μέτωπο. Tο βαρύ πυροβολικό μας εν δράσει



Fronte greco. Messa in linea.
Ελληνικό μέτωπο. Λειτουργία στην πρώτη γραμμή.



Ottobre 1940: la campagna di Grecia.
L'incredibile calvario dei nostri soldati che a 15 gradi sotto zero,
combatterono la più assurda delle guerre sulle aspre montagne greco-albanesi.
Οκτώβριος 1940: η εκστρατεία στην Ελλάδα. 
Ο απίστευτός γολγοθάς των στρατιωτών μας, που, με 15 βαθμούς υπό το μηδέν,
πολέμησαν στον πιο παράλογο πόλεμο πάνω στα απόκρυμνα ελληνοαλβανικά βουνά.


Le campagne dell’Asse in Grecia e nei Balcani


La guerra d’aggressione contro la Grecia intrapresa dall’Italia il 28 ottobre 1940, dopo un’iniziale penetrazione nel settore dell’Epiro, per l’accanita resistenza greca si era risolta in un sostanziale fallimento, costringendo le armate italiane a retrocedere, subendo forti perdite, in posizione più vicina ai porti di sbarco. Per rafforzare la situazione dell’Asse nella regione balcanica, compromessa dagli insuccessi della campagna italiana in Grecia, Hitler accentuò la pressione sulla Bulgaria, che il 1° marzo 1941 aderì al Tripartito; per fronteggiare le conseguenze del colpo di Stato antinazista in Iugoslavia (27 marzo 1941), il 6 aprile ebbe inizio la campagna per l’occupazione della Iugoslavia, che il 18 fu costretta all’armistizio.

Intanto, le armate tedesche provenienti dalla Bulgaria occupata entrarono in Tracia; la linea Metaxàs (eretta nella zona di confine della Grecia con la Bulgaria) fu rapidamente aggirata e le masse corazzate tedesche raggiunsero Salonicco dove, dopo il reimbarco del corpo di spedizione britannico, il 23 aprile fu firmato l’armistizio tra Grecia e potenze dell’Asse. Padroni di Salonicco, della valle del Vardar e della conca di Monastir, i Tedeschi occuparono dopo una rapida campagna tutta la Grecia (3 maggio 1941) e in 24 giorni fu operata la conquista aerea di Creta.

domenica 26 ottobre 2014

Il ratto di Proserpina

Il mosaico di ANFIPOLI, che è stato scoperto recentemente, rappresenta verosimilmente il ratto di Perfefone: Ermes, il messaggero degli dei di Olimpo, è seguito da una figura maschile su un carro equestre, ossia Plutone, dio degli inferi, che porta con sé nell’Ade la figlia della dea del grano e dell'agricoltura Demetra.





sabato 25 ottobre 2014

La Chiesa Ortodossa di fronte al Big Bang

«Η επιστήμη δεν θα μας πει ποτέ το ποιος και το γιατί. Θα μας λέει το πώς και το πότε. Είναι σημαντικό να βρούμε μια κοινή γλώσσα επικοινωνίας για να απαντήσουμε στα μεγάλα προβλήματα του κόσμου. Αν δεν υπάρξει διάλογος, θα υπάρξει φονταμενταλισμός».

«La scienza non potrà mai dirci il chi e il perché. Ci dirà il come e il quando. È importante trovare un linguaggio comune per rispondere ai grandi problemi del mondo. Se non c’è il dialogo, ci sarà il fondamentalismo».

«Το CERN είναι ένα παγκόσμιο εργαστήριο που προσφέρει χώρο για διάλογο και ανταλλαγή απόψεων. Θίγουμε θεμελιώδη ερωτήματα για την αρχή του κόσμου, τα οποία είναι κοντά στα όσα εξετάζουν η φιλοσοφία και η θεολογία».

«Il CERN è un laboratorio globale che fornisce lo spazio per il dialogo e lo scambio di opinioni. Poniamo delle domande fondamentali sull’origine del mondo, le quali sono vicino a quanto esamina la filosofia e la teologia».


Δρ. Μανώλης Τσεσμελής, Διευθυντής Διεθνών Σχέσεων του Ευρωπαϊκού Κέντρου Πυρηνικών Ερευνών και Καθηγητής Φυσικής του Πανεπιστημίου της Οξφόρδης.

Dr. Manolis Tsesmelìs, Direttore delle Relazioni internazionali dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare e Professore di Fisica presso l’Università di Oxford.

Θεολογία και Σύγχρονη Φυσική
Επιστημονικό συνέδριο

«Ο Μέγας Βασίλειος, στο έργο του Εξαήμερος, προτρέπει προς την επιστημονική έρευνα, καθώς αναφέρει ότι ο Θεός αποσιώπησε ορισμένα στοιχεία της δημιουργίας για να γυμναστεί ο νους του ανθρώπου και να τα ανακαλύψει μόνος του».

«Basilio il Grande, nella sua opera Esamerone, esorta alla ricerca scientifica, affermando che Dio sottacque alcuni elementi della creazione per far esercitare la mente umana e scoprirli da sola». 

«Οι ακραίοι θρήσκοι και οι ακραίοι άθεοι συναντώνται σε ένα πράγμα: ότι επιστήμη και Θεός είναι ασυμβίβαστα. Αυτό όμως δεν ισχύει, ούτε για τους Πατέρες της Εκκλησίας ούτε στις πραγματικές ανακαλύψεις της επιστήμης. Η συνεργασία επιστήμης και θεολογίας μπορεί να μεταδώσει γνώση στην κοινωνία, αφού ξεπεραστούν οι προκαταλήψεις και από τις δύο πλευρές».

«Gli atei fondamentalisti e i credenti fondamentalisti concordano in una cosa: che scienza e Dio sono cose incompatibili. Questo però non è il caso, né per i Padri della Chiesa né per le vere scoperte della scienza. La cooperazione tra scienza e teologia può trasmettere conoscenze nella società, una volta superati i pregiudizi da entrambe le parti».


Αρχιμανδρίτης Ειρηναίος Δεληδήμος
Archimandrita Irineos Delidimos



giovedì 23 ottobre 2014

Diaspora e contro diaspora ellenica in Italia

Una ricerca sulla diaspora e contro diaspora ellenica in Italia che svolge Dr. Andrea Pelliccia Ganotakis.
È disponibile un questionario on line sul sito dell’IRPPS-CNR.

Questionario sulla diaspora e contro diaspora ellenica in Italia

Il questionario è rivolto alle persone nate in Italia con almeno un genitore di nazionalità greca, che attualmente vivono in Italia o che sono andate a vivere in Grecia.
Possono rispondere al questionario anche le persone nate in Grecia e venute in Italia a un'età non superiore ai 6 anni.


* * * * *

Dr. Andrea Pelliccia
Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Via Palestro 32 00185 Roma


mercoledì 22 ottobre 2014

«La cattiva reputazione»




Dove vivo, lo dico a ragione
ho una cattiva reputazione.
Che mi agiti o passi la mano
passo comunque per un tipo strano.

Ma non faccio male o torto a nessuno
seguo la mia strada tranquillo e buono.

Ma la gente non ha simpatia
verso chi segue un'altra via.
No la gente non ha simpatia
verso chi segue un'altra via.

E tutti sparlano di me
tranne i muti, ahimè va da sé.

* * *

Il giorno di festa nazionale
sto chiuso in casa mi sento male.
Musiche e banda che tengono il passo
per i miei gusti fan troppo chiasso.

Ma non faccio male o torto a nessuno
se non ascolto dei tromboni il suono.

Ma la gente non ha simpatia
verso chi segue un'altra via.
No la gente non ha simpatia
verso chi segue un'altra via.

E tutti indicano di me
tranne i monchi, ahimè va da sé.

 * * *

Quando incrocio un ladro da poco
inseguito da chi non sta al gioco.
Allungo la gamba e perché tacere
chi non sta al gioco lo faccio cadere.

Ma non faccio male o torto a nessuno
se lascio scappare un pover uomo.

Ma la gente non ha simpatia
verso chi segue un'altra via.
No la gente non ha simpatia
verso chi segue un'altra via.

Tutti si avventan su di me
tranne gli storpi, ahimè va da sé.

* * *

E non ci vuole un indovino
per sapere qual è il mio destino.
Se troveranno una corda una sola
sentirò stretto un nodo alla gola.

Ma non faccio male o torto a nessuno
se non seguo il gregge sono quel che sono.

Ma la gente non ha simpatia
verso chi segue un'altra via.
No la gente non ha simpatia
verso chi segue un'altra via.

Mi vedran tutti a testa in giù
tranne i ciechi e chi non c'è più.


lunedì 20 ottobre 2014

Settimana della lingua italiana nel mondo

Valutazione degli insegnanti

«Non dimentichiamo che un insegnante deve essere innanzitutto un buon insegnante. Più che valutare il merito bisognerebbe che ci fossero procedure trasparenti che permettano anche di licenziare chi non fa bene il suo lavoro»

Stefania Giannini, Ministro dell'Istruzione

«Αναγκαία η δυνατότητα απόλυσης των εκπαιδευτικών που δεν δουλεύουν»
La Repubblica

«Μην ξεχνάμε ότι ένας εκπαιδευτικός πρέπει πάνω απ’ όλα να είναι ένας καλός εκπαιδευτικός. Καλύτερα κι άπό την αξιολόγηση, θα έπρεπε να υπήρχαν διαφανείς διαδικασίες που να επιτρέπουν ακόμη και την απόλυση όποιου δεν κάνει καλά τη δουλειά του»

Στεφάνια Τζανίνι, Υπουργός Παιδείας (Ιταλίας)



mercoledì 15 ottobre 2014

Curriculum vitae


Italo Calvino
Βιογραφικά στοιχεία: ανήκω ακόμη σ’ εκείνους που πιστεύουν, ακολουθώντας τον Κρότσε, ότι ενός συγγραφέα μετράνε μόνο τα έργα (όταν μετράνε, φυσικά). Γι' αυτό και δεν δίνω βιογραφικά στοιχεία, ή δίνω ψευδή, ή τουλάχιστον προσπαθώ να τα αλλάζω από τη μία στην άλλη φορά. Ρωτήστε με άνετα ό,τι θέλετε να μάθετε και θα Σας το πω. Αλλά δεν θα Σας πω ποτέ την αλήθεια, γι’ αυτό μπορείτε να είστε βέβαιη». 
Επιστολή προς την Τζερμάνα Πέσο Μποτίνο, 9 Ιουνίου 1964

Lettere di Italo Calvino
Κάθε φορά που βλέπω τη ζωή μου αποκρυσταλλωμένη και αντικειμενοποιημένη καταλαμβάνομαι από άγχος, ειδικά όταν πρόκειται για πληροφορίες που έχω δώσει εγώ [...] ξαναλέγοντας τα ίδια πράγματα με άλλα λόγια, έχω πάντα την ελπίδα να ξεπεράσω αποτελεσματικά τη νευρωτική σχέση μου με την αυτοβιογραφία. 
Επιστολή προς τον Κλάουντιο Μιλανίνι, 27 Ιουλίου 1985


lunedì 13 ottobre 2014

Alfabeto e pronuncia

Βιντεομαθήματα στα οποία παρουσιάζεται το ιταλικό αλφάβητο και βασικά μαθήματα προφοράς

L'italiano si pronuncia come si legge
Τα ιταλικά προφέρονται όπως διαβάζονται






Με κάποιες εξηγήσεις στα ισπανικά


Προφορά των γραμμάτων


Προφορά και ορθογραφία 20 ιταλικών λέξεων, που δυσκολεύουν τους αλλοδαπούς μαθητές: ghiaccio (πάγος), scherzo (αστείο), bruschetta (είδος ορεκτικού), bicchiere (ποτήρι), cucchiaio (κουτάλι), cucchiaino (κουταλάκι), pistacchio (φυστίκι), ciabatta (είδος ψωμιού και παντόφλα), gnocchi (είδος ζυμαρικών), grigio (γκρι), tagliatelle (είδος ζυμαρικών), prosciutto (προσούτο), margherita (το άνθος, η πίτσα, το κύριο όνομα), asciugamano (πετσέτα), bolognese (τα μακαρόνια με κιμά), caprese (είδος σαλάτας), grazie (ευχαριστώ), serie (σειρά), lampada (φωτιστικό), papà (μπαμπά) [Papa (Πάπας)], menù (μενού).

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domenica 12 ottobre 2014

Il cielo in una stanza

La canzone Il cielo in una stanza è scritta da Gino Paoli, arrangiata da Tony De Vita e cantata per la prima volta da Mina nel 1960.







quando sei qui con me

όταν είσαι εδώ μαζί μου
questa stanza non ha più pareti

αυτό το δωμάτιο δεν έχει πια τοίχους
ma alberi, alberi infiniti

μα δέντρα, άπειρα δέντρα
quando tu sei vicino a me

όταν εσύ είσαι εδώ κοντά μου
questo soffitto viola

αυτή η μενεξελιά οροφή
no, non esiste più

δεν υπάρχει πια, όχι
io vedo il cielo sopra noi

εγώ βλέπω τον ουρανό πάνω από εμάς
che restiamo qui

που μένουμε εδώ
abbandonati

εγκαταλελειμμένοι
come se non ci fosse più

σαν να μην υπήρχε πια
niente, più niente al mondo

τίποτα, τίποτα πια στον κοσμο
suona un'armonica

παίζει ένα ακορτνεόν
mi sembra un organo

μου θυμιζει ένα όργανο
che vibra per te e per me

που πάλλεται για σένα και για μένα
su nell' immensità del cielo

πάνω στην απεραντοσύνη του ουρανού
per te, per me

για σένα, για μένα
nel cielo

στον ουρανό









* Η ελληνική μετάφραση είναι της Trissò Th.