martedì 6 agosto 2013

Samaràs e Letta sulla tragedia in Irpinia

Il premier greco, Antonis Samaràs, e quello italiano, Enrico Letta, durante la visita ufficiale di quest'ultimo ad Atene (domenica 28 e lunedì 29 luglio 2013), commentano in italiano il gravissimo incidente stradale costato la vita a 38 persone sul viadotto Acqualonga di Monteforte Irpino (Avellino).


 

NB: I due uomini si danno del tu, ma nei sottotitoli della traduzione televisiva si usa (erroneamente) la forma di cortesia.



lunedì 5 agosto 2013

Gli italiani del sedile posteriore

Una pubblicità divertente e intelligente, che è la prova di almeno una verità: per imparare l'italiano bisogna parlarlo... e preferibilente con gli italiani!

 

sabato 3 agosto 2013

Il ciottolo e la ciotola


Il ciottolo è il piccolo frammento, arrotondato, di pietra ≈ pietra, sasso.

Dei ciottoli di una spiaggia o di un fiume

La ciotola è la larga tazza a forma di scodella, senza manico e senza piede, di forma semisferica e di materiali vari, usata per contenere liquidi e anche solidi di piccole dimensioni ≈ scodella [σκουτέλα ή σκουτέλι], tazza.

Delle ciotole in un buffet
Una ciotola per cani




Coppia minima (fonologia)

Una coppia minima è una coppia di parole della stessa lingua con cambiamento di un solo suono, collocato nella stessa posizione, tale che appunto distingue le due parole e quindi ha statuto di fonema (es: cane - pane; vero - velo; palo - pelo).

 

PER APPROFONDIRE: Amedeo de Dominicis, Ada Valentini.

 

giovedì 1 agosto 2013

Avverbi di modo in -mente (formazione)

Il suffisso -ménte si aggiunge all’aggettivo di qualità  
  • senza variazioni se l’aggettivo termina in -e (felice - felicemente; dolce - dolcemente); 
  • alla forma del femminile se l’aggettivo termina in -o (lieto, -a - lietamente; superbo, -a - superbamente); 
  • al tema dell’aggettivo se esso termina in -le o -re, oppure in -lo o -ro, preceduti da vocale (nobile - nobilmente, celere - celermente; benevolo - benevolmente, leggero - leggermente). ATTENZIONE alla formazione, se queste desinenze sono precedute da consonante (acre - acremente; aspro, -a - asrpamente).

FONTE PRINCIPALE: Voccabolario Treccani


domenica 28 luglio 2013

Intervista a Enrico Letta per l'emittente greca Alpha TV (27 luglio 2013)

Il presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana, Enrico Letta, in un'intervista rilasciata a Palazzo Chigi (la sede del Governo italiano), al giornalista Teodoro Andreadis Synghellakis dell'emittente greca Alpha TV, alla vigilia della visita del premier in Grecia (sabato 27 luglio 2013).



Il tweet che ha mandato ieri Enrico Letta

Domani per dire ai greci che vogliamo un'altra Europa,

con lavoro, cultura, speranza parole chiave.

Atene simbolo di Ue che deve cambiare

Twitter bird logo.png

Αύριο στην Αθήνα για να πω στους Έλληνες ὀτι θέλουμε μιαν άλλη Ευρώπη, με λέξεις κλειδιά την εργασία, τον πολιτισμό, την ελπίδα. Η Αθήνα σύμβολο μιας ΕΕ που πρέπει ν'αλλάξει.

 

Visita di Enrico Letta ad Atene

Il premier italiano [Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana] Enrico Letta arriva oggi ad Atene, per una visita di due giorni, «per incoraggiare l'opinione pubblica greca e dire che esiste un'Europa che vuole aiutare la Grecia, perché la Grecia aiuti se stessa», secondo l'agenzia di stampa greca ANA-MPA.

Nel suo incontro con il primo ministro greco, Antonis Samaràs, si discuterrà del futuro del Vecchio Continente e della "piaga" della disocupazione.


sabato 20 luglio 2013

Trentanove anni fa

20 luglio 1974

La Turchia invade l’ isola di Cipro.

Un’azione di risposta al colpo di stato greco del 15 luglio 1974, con il quale la Grecia dei colonnelli si annetteva [≈ incorporava] l’isola mediterranea. Un’azione a cui i turchi rispondono occupando un terzo dell'isola e costringendo [≈ obbligando] 180.000 greco-ciprioti ad abbandonare le loro abitazioni. 

lunedì 1 luglio 2013

Decimo anniversario dalla nascita di PANITALIANO


 L'amante
dell'italiano

Parlava un’altra lingua, il proprio dialetto di una dimenticata, ora mai, città, della quale era, d'altronde, l’unico che ne provasse la nostalgia.


Nikos Engonòpoulos, Poemi.

Dieci anni fa, e con qualche svista ortografica, cominciava la peripezia di PANITALIANO.


dedica

 

domenica 2 giugno 2013

Festa della Repubblica (2 giugno 1946)

Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, l’Italia volta pagina. Il referendum istituzionale, indetto per stabilire la forma dello Stato, vede la vittoria dei repubblicani con il 54, 3% dei voti contro il 47,7% dei monarchici.

Per la prima volta in Italia votano anche le donne.

Il passaggio dalla monarchia alla Repubblica avviene in un clima di tensione tra polemiche sulla regolarità del referendum e accuse di brogli.





giovedì 9 maggio 2013

Il giovane sconfortato | Ὁ ἡττημένος νέος

Non parlategli, è inoccupato
le sue mani in tasca
come due granate.

(Nikos Karusos, Poesie, I, Ikaros 1993)

Amdedeo Modigliani (1918/19)
Il giovane apprendista | Ὁ νεαρὸς μαθητευόμενος
 
  Μν το μιλτε εναι νεργος
τ χέρια στς τσέπες του
σν δυ χειροβομβίδες.
 
(Νίκος Καροζος, Τα Ποιήματα, Α΄, καρος 1993)

domenica 5 maggio 2013

Il Vangelo del Vespro dell'Amore in italiano

Nell'attuale prassi liturgica della Chiesa Ortodossa si usa leggere in molte lingue il brano evangelico del Vespro della Domenica di Pasqua [Ἐσπερινὸς τῆς Ἀναστάσεως], detto anche Vespro dell'Amore [Ἐσπερινὸς τῆς Ἁγάπης].

Eccone, in seguito, la lettura del Vangelo in italiano (00:01:50), dal Vespro dell'Amore dell'anno scorso (2012) nella Chiesa di San Dionigi l'Areopagita ad Atene.



Dal Vangelo secondo Giovanni (20, 19-25)

Quando fu sera, in quello stesso giorno, ch'era il primo della settimana; ed essendo le porte del luogo, ove erano radunati i discepoli, serrate per tema dei Giudei, Gesù venne, e si presentò quivi in mezzo e disse loro: Pace a voi; E detto questo, mostrò loro le sue mani e il costato. I discepoli adunque, veduto il Signore, si rallegrarono. E Gesù di nuovo disse loro: Pace a voi; come il Padre mi ha mandato, così vi mando io. E detto questo, soffiò loro nel viso; e disse loro: Ricevete lo Spirito Santo. A cui voi avrete rimessi i peccati saranno rimessi, e a cui li avrete ritenuti saranno ritenuti. Or Toma, detto Didimo [il gemello], l'un dei dodici, non era con loro quando Gesù venne. Gli altri discepoli adunque gli dissero: Noi abbiam veduto il Signore. Ma egli disse loro: Sei io non veggo nelle sue mani il segnale dei chiodi, e se non metto il dito nel segnale dei chiodi, e la mano nel suo costato, io non lo crederò.